Alcuino di York nella tradizione degli "specula principis"

Donatella Marocco Stuardi

Alcuino di York nella tradizione degli "specula principis"

Edizione a stampa

23,00

Pagine: 144

ISBN: 9788846415912

Edizione: 1a edizione 1999

Codice editore: 886.29

Disponibilità: Esaurito

Il secolo IX vede la fioritura di quel particolare genere di letteratura politico-religiosa cui in epoca moderna verrà attribuito l'appellativo di "specula principis". Si tratta di brevi opere di carattere pedagogico, redatte da personaggi di rilievo dell'ambiente ecclesiastico (quali vescovi, abati, ecc.) per l'educazione e l'elevazione spirituale dei re carolingi e dei nobili appartenenti al loro entourage.

Fra questi si colloca lo scritto di Alcuino di York sulle virtù e i vizi, composto per Widone, margravio di Bretagna. Studioso poliedrico, dotto, e appassionato, Alcuino era stato chiamato da Carlo re dei Franchi a dirigere la Schola Palatina di Acquisgrana: di Carlo, egli divenne non solo maestro ma anche confidente e amico.

Il libro analizza il contenuto del trattato di Alcuino, attraverso la disamina di altri "specula principis"; a essa si accompagnano brevi cenni di carattere storico riguardanti la dinastia carolingia e la vita di Alcuino. L'ultima parte del volume è costituita da un'antologia di brani che illustrano la "battaglia tra vizi e virtù".

Donatella Marocco Stuardi è ricercatrice presso il Dipartimento di Studi Politici di Torino e docente di Storia del pensiero politico medioevale (e moderno) all'Università di Torino. È autrice di numerosi saggi sul pensiero politico di Jean Bodin. Per FrancoAngeli ha pubblicato Libertà religiosa e autorità dello stato negli U.S.A. (1978) e il saggio Sovrano e governo nel pensiero di Marsilio da Padova , compreso nel primo volume della raccolta di Studi politici in onore di Luigi Firpo (1992).



Carlo Magno e i suoi discendenti
Gli "specchi dei principi" dell'età carolingia
Qualche passo indietro: Seneca, Sinesio di Cirene, Agapeto
Ancora un passo indietro: la figura del principe cristiano negli scritti di sant'Agostino e degli autori ecclesiastici dei secoli VI e VII
Alcuino: da York alla corte di Francia
Il De virtutibus ac vitiis: fonti, riferimenti, interpretazioni
Il De virtutibus ac vitiis: struttura del trattato
Delle virtù
Dei vizi
Appendice antologica
(Dalla Psychomachia di Clemente Prudenzio; Dalla Conlatio Abbatis Sarapionis di Giovanni Cassiano; Dal De conflictu vitiorum et virtutum di Ambrogio Autperto; Dalle Sentetiae di Isidoro di Siviglia: De pugna virtutum adversus vitia)

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